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Graziosi (ANVUR): «sistema alla deriva, sono decuplicati i docenti»

«Questo sistema – questo io lo dico senza tema di smentita – è andato alla deriva, a partire dagli anni ’70-’80, proprio perché non è stata governata la sua espansione. […] Sono aumentate le università, sono decuplicati i docenti, ad un certo punto, grosso modo». A dire queste parole è stato il Vicepresidente dell’ANVUR, Andrea Graziosi. Ma cosa dicono veramente i numeri? L’Archivio della statistica italiana, sul sito dell’Istat, dice che dal 1961/62 al 1996/1997, i docenti sono …

Per un pugno di dollari

Ramón: «”Quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile, quello con la pistola è un uomo morto”. È un vecchio proverbio messicano.» ANVUR 2016: «Viste le statistiche relative al conferimento dei prodotti alla VQR 2011-2014, l’ANVUR si complimenta con la comunità accademica italiana. L’adesione delle università all’esercizio di valutazione permetterà all’Agenzia di procedere con l’esercizio di valutazione e di generare nei tempi dovuti la seconda istantanea dello stato della ricerca italiana.» I capolavori sono tali perché …

Andrea Graziosi è il nuovo presidente ANVUR

Si apre per ANVUR la “fase due”: Andrea Graziosi subentra come nuovo presidente a Stefano Fantoni, giunto al termine del mandato. Un giusto riconoscimento per chi, più di ogni altro, si è distinto per solerzia e fedeltà alla causa. Solerte al punto di scriversi da solo un appello a favore della “mediana di qualità” per poi citarlo sul Sole 24 Ore (senza menzionare di esserne l’autore) come dimostrazione del consenso dal basso proveniente in modo apparentemente spontaneo da “circa 20 …

ANVUR: il Sud? Si è suicidato. La cura? Più serie B, meno Giurisprudenza e Medicina. Lì non servono.

«E, siccome il Sud, come ho scritto nel titolo, a mio parere, si è suicidato, non è stato ucciso, allora il problema è che per poter creare una base di discussione che sia, tra virgolette, “accettabile” al resto del paese, occorre chiarire i meccanismi di accountability. Perché il paese può fare un investimento compensativo al Sud, visto che non può uccidere i docenti inattivi che sono presenti nelle università del Sud e rimpiazzarli con docenti nuovi freschi. […]  Marino [Regini] …

VQR 2011-2014: l’ANVUR (ri)sconfessa l’ANVUR, …

Mah?!!!

Il 1 dicembre 2015, l’ANVUR, con una sorprendente delibera ritornava sui propri passi, rimuovendo l’obbligo dell’identificativo ORCID per poter partecipare alla procedura VQR. L’ANVUR, dunque, considerava quel 4% di colleghi non valutabili, perché privi di ORCID, come uno squilibrio del processo valutativo capace di minare una “valutazione completa ed accurata della ricerca”. Il 15 marzo 2016, l’ANVUR, “viste le statistiche relative al conferimento dei prodotti alla VQR 2011-2014, l’ANVUR si complimenta con la comunità accademica italiana” e afferma, che

A chi collabora alla VQR diciamo che…

Accettando LIBERAMENTE il ruolo di revisori, i ricercatori lodati dall’ANVUR rinunciano alla possibilità di fermare la VQR e perdono ogni diritto a protestare contro di essa, quale che sia la motivazione alla base della loro scelta. LEGGI l’articolo su ROARS a firma di Alberto Baccini – Università di Siena – Nicola Casagli – Università di Firenze – Giuseppe De Nicolao – Università di Pavia – Stefano Semplici – Università di Roma Tor Vergata

La protesta è fallita. La VQR è morta. Pubblicati i dati ANVUR

«Fallisce la protesta contro la valutazione» titola Repubblica (si legga l’articolo assai scorretto a mio parere personale); Link al sito ROARS per leggere il commento, Il vanaglorioso Comunicato-stampa-Anvur-15-marzo-2016 (un parere scorretto che non tiene conto di quanto avvenuto in molte sedi grazie anche ai pesanti interventi degli “amici” rettori (danoi eletti unitamente ad altre figure)).e i dati statistici della VQR 2011-2014.…

I trenta denari dell’ANVUR

In questi giorni sta arrivando a molti di noi un messaggio-invito dell’ANVUR a fungere da valutatore per la VQR.  Inviterei i Colleghi che hanno aderito alla VQR senza convinzione e per puro spirito istituzionale e che hanno ricevuto o riceveranno tale comunicazione a valutare la possibilità di rifiutare. Il rifiuto non danneggerà nessuno (Ateneo, Dipartimento), ma sarà un’ulteriore forma di protesta!…